Non se ne può più! Sta arrivando il Natale.. ma non è più “quello di una volta”, certo, quello è solo nella nostra memoria. Sempre più anticipato, sempre più illuminato di luci e lustrini, sempre più di fretta, tra scadenze, regali da fare e regali da ricevere. Cosa facciamo quest’anno? Ma anche niente, assolutamente niente! Magari restiamo in silenzio, magari possiamo incontrarci per il puro piacere di stare insieme, magari si riscopre la gioia dell’attesa del mistero che si incarna, magari si medita… si prega qualche divinità trascendente, magari si stà e basta. Ma soprattutto si fa silenzio…quello interiore. Ecco, per così dire, ci si prende una pausa da se stessi, dai propri pensieri, dal consueto, dal conosciuto, da tutto il frastuono dei social media. Pausa!! Magari nevicasse così forte che si sta a casa sul serio e senza connessione …. Oh Dio siamo a rischio “vuoto” … e allora? Allora rischiamo di nascere e ri-nascere a Natale, accordandoci al ritmo della natura, delle stagioni che si susseguono, nel tempo ciclico che si rinnova e ci porta nel flusso continuo degli eventi, nel flusso della vita. Allora il “neo-nato” siamo noi, le nostre relazioni, le nostre speranze di bene, la nostra voglia di pace per tutti gli uomini e donne di buona volontà. Auguri!