Essere grati è un moto del cuore, un sentimento che si traduce in un modo di essere, in una azione nel mondo da non confondere con la cortesia sociale e le buone maniere che sono solo forme di educazione e rispetto civico.
Essere grati è non dare per scontato nulla. Niente ci è “dovuto” al mondo. Anche la nostra nascita e l’accudimento sono un dono che ci è stato fatto e di cui bisogna essere grati.
Essere grati è saper riconoscere e apprezzare l’amore che si riceve in tutte le sue forme. L’amore di per sé è un regalo, uno stato di grazia che sentiamo se abbiamo cuore aperto e coraggio di esprimerlo.
Essere grati è essere in Grazia. Grazie e Grazia si accompagnano come uno stato, una condizione della nostra anima che si esprime nei gesti prima ancora che nelle parole. Vivere nella grazia è vivere immersi nella gratitudine nel sentirsi di appartenere a tutto ciò che esiste nell’essere inclusi.
Essere grati è essere in armonia con la Natura, nel sentirsi di appartenere a tutto ciò che vive, si riproduce e manifesta nel creato che si rinnova eternamente e si manifesta in ogni essere noi compresi.
Essere grati è accettare la vita per com’è, con tutte le sue contraddizioni, gioie e dolori. E’ aprire le mani per ricevere, in un atto di preghiera, dove nel ringraziare la grazia si incarna.
Essere grati è sentirsi ricchi anche senza esserlo e accettare la Provvidenza come dono inaspettato ma puntuale.
Essere grati è fluire.. negli eventi della vita sapendo che tutto si rinnova come l’acqua che scorre e non è mai la stessa, fluisce portando con se le memorie presenti, passate, future.
Essere grati è essere in amore…..